Manutenzione e durata dei componenti in ghisa: consigli per i clienti

14 ottobre 2025

La ghisa è un materiale dalle caratteristiche meccaniche eccezionali, ampiamente utilizzato in molteplici settori per la realizzazione di componenti strutturali e funzionali. Dalle industrie meccaniche all’arredo urbano, dai sistemi di canalizzazione alle applicazioni automobilistiche, la ghisa si distingue per la sua resistenza, durata e capacità di sopportare carichi elevati. Tuttavia, anche i componenti più robusti richiedono cure adeguate per mantenere performance ottimali nel tempo.

In questo articolo, forniremo una guida pratica alla manutenzione dei componenti in ghisa e spiegheremo come prolungarne la durata, aiutando clienti e operatori del settore a proteggere il proprio investimento.


Perché la manutenzione dei componenti in ghisa è importante

Anche se la ghisa è naturalmente resistente, soprattutto alla compressione, non è immune a fenomeni di degrado. Le principali minacce alla durabilità dei componenti in ghisa includono:

  • Corrosione, soprattutto in ambienti umidi o acidi;
  • Usura meccanica, causata da attriti ripetuti o carichi eccessivi;
  • Shock termici, dovuti a sbalzi di temperatura improvvisi;
  • Fessurazioni, in seguito a urti o difetti di installazione.

Una manutenzione preventiva e programmata consente di ridurre al minimo questi rischi, mantenendo i componenti in condizioni ottimali e prolungandone la vita utile.


Tipologie di ghisa e implicazioni sulla manutenzione

Non tutte le ghise sono uguali. A seconda della composizione e del processo produttivo, possiamo distinguere principalmente:

  • Ghisa grigia: la più comune, ha buona lavorabilità ma è fragile;
  • Ghisa sferoidale: più resistente alla trazione e agli urti;
  • Ghisa malleabile: sottoposta a trattamenti termici per migliorarne la duttilità.

A seconda della tipologia, cambieranno anche le esigenze di manutenzione. Ad esempio, la ghisa sferoidale, grazie alla sua maggiore resilienza, resiste meglio a condizioni ambientali estreme e richiede meno interventi frequenti, mentre la ghisa grigia può necessitare di controlli più regolari se sottoposta a sollecitazioni meccaniche.


Buone pratiche di manutenzione per i componenti in ghisa

1. Pulizia regolare

La prima regola per mantenere la ghisa in buono stato è una pulizia periodica. Polveri, residui di lavorazione, oli e agenti atmosferici possono infatti depositarsi sulla superficie, innescando processi corrosivi.

Consigli pratici:

  • Utilizzare panni asciutti o leggermente inumiditi;
  • Evitare l’uso di acidi aggressivi o spazzole metalliche che potrebbero graffiare il componente;
  • In presenza di ossidazione superficiale, usare prodotti antiruggine specifici.

2. Trattamenti protettivi

Applicare trattamenti superficiali può essere molto utile per prevenire la corrosione, specialmente se il componente è esposto a pioggia, neve o agenti chimici.

Soluzioni consigliate:

  • Verniciature epossidiche;
  • Oli protettivi per componenti meccanici;
  • Zincature o fosfatazioni in caso di esposizione a umidità costante.

3. Ispezioni visive periodiche

Controllare visivamente lo stato dei componenti permette di identificare in anticipo segni di cedimento, fessurazioni o usura.

Cosa osservare:

  • Crepe o microfratture superficiali;
  • Deformazioni della struttura;
  • Scolorimenti, che possono indicare processi di ossidazione.

4. Lubrificazione (se applicabile)

Alcuni componenti in ghisa, come snodi o supporti, fanno parte di sistemi mobili e necessitano di una corretta lubrificazione per ridurre l’attrito e prevenire l’usura.

Suggerimenti utili:

  • Utilizzare il tipo di lubrificante raccomandato dal produttore;
  • Evitare lubrificanti contenenti acqua o solventi troppo volatili;
  • Effettuare la lubrificazione secondo un piano regolare, in base all’uso e alle condizioni ambientali.


Errori comuni da evitare

Molti danni ai componenti in ghisa derivano da cattive pratiche che si potrebbero facilmente evitare. Ecco alcuni degli errori più comuni:

  • Trascurare l’umidità: anche un’esposizione saltuaria all’acqua può innescare ruggine, soprattutto se la superficie non è trattata;
  • Usare prodotti abrasivi: detergenti troppo aggressivi possono intaccare la superficie e favorire la corrosione;
  • Installazioni errate: un errato posizionamento o l’uso di fissaggi inadeguati può generare tensioni anomale e fessurazioni.


Durata dei componenti in ghisa: cosa aspettarsi?

Con una manutenzione adeguata, i componenti in ghisa possono durare decenni. In ambito edilizio o industriale, non è raro trovare elementi in ghisa in uso da oltre 50 anni. Naturalmente, la durata dipende da vari fattori:

  • Qualità della fusione e del materiale;
  • Tipologia di utilizzo (es. statico o dinamico);
  • Condizioni ambientali (interna, esterna, contatto con agenti aggressivi);
  • Frequenza e qualità della manutenzione.


Quando sostituire un componente in ghisa?

Nonostante la loro lunga durata, ci sono situazioni in cui è opportuno sostituire un componente:

  • Presenza di fessurazioni importanti o non riparabili;
  • Deformazioni che compromettono la funzionalità del pezzo;
  • Corrosione profonda o avanzata;
  • Inadeguatezza rispetto alle normative di sicurezza più recenti.

In questi casi, è sempre consigliabile rivolgersi a una fonderia esperta come Quaglia e Colombo, in grado di fornire componenti su misura e in materiali aggiornati alle esigenze moderne.


Programmazione manutenzione dei componenti in ghisa

La ghisa rappresenta una delle soluzioni più affidabili per numerose applicazioni industriali e strutturali. Tuttavia, per sfruttarne appieno le potenzialità, è essenziale adottare una manutenzione consapevole e programmata.

Seguendo i consigli di questo articolo – dalla pulizia regolare ai trattamenti protettivi, passando per le ispezioni periodiche – è possibile prolungare significativamente la durata dei componenti in ghisa e garantirne prestazioni ottimali.



Alla Fonderia Quaglia e Colombo, mettiamo a disposizione dei nostri clienti non solo prodotti di alta qualità, ma anche la nostra esperienza per supportarli in tutte le fasi del ciclo di vita del componente: dalla progettazione alla manutenzione.

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