Fusione Ghisa

La fusione della ghisa è il processo di lavorazione che permette attraverso le alte temperature di produrre e dare una forma precisa a oggetti realizzati in questa lega. Nella Fonderia Quaglia e Colombo il processo di fusione e lavorazione della ghisa viene seguito mano a mano per realizzare getti in ghisa di alta qualità, con caratteristiche personalizzabili che li rendono adatti al contesto di applicazione specifico.

Produzione della ghisa

La ghisa è una lega metallica costituita dall’unione di ferro e carbonio, che vengono lavorati attraverso il processo di fusione ad alte temperature. La ghisa rispetto ad altre leghe ha un alto contenuto di carbonio, con percentuali che vanno dal 2% fino al 6,67%.
Negli altiforni avviene il trattamento a caldo con la combustione di ferro e carbonio, che raggiunta la temperatura di fusione passa allo stato liquido. Una volta ottenuta la fusione con la colata della ghisa il processo di produzione termina con la solidificazione della lega all’interno di stampi appositi.

La temperatura di fusione della ghisa va dai 1150 ai 1350 °C, variando in base alla tipologia di ghisa prodotta e al tipo di carbonio utilizzato.

FONDERIA QUAGLIA E COLOMBO

Tecniche di fusione della ghisa

Nella fonderia con il tempo le tecniche di fusione della ghisa si sono evolute nel mondo della fonderia raggiungendo nuovi standard di qualità, con una produzione più precisa e controllata.
In passato la principale tecnica di fusione avveniva in terra, per poi passare alla fusione in conchiglia e quella più attuale, con la fusione di ghisa idraulica attraverso la tecnica di colata continua.

Fusione della ghisa in terra

La fusione in terra è un metodo che prevede la colata della ghisa all’interno di stampi realizzati con un materiale chiamato “terra di fonderia”. Una volta che la colata di ghisa si solidifica lo stampo in terra viene rotto per poter estrarre l’oggetto finito.
Questo processo di fusione è economico e adatto alla produzione di pezzi in ghisa su larga scala. Il prodotto della fusione è una ghisa ruvida che richiede spesso una rifinitura che ne smussi la superficie.

Fusione della ghisa in conchiglia

La fusione in conchiglia avviene attraverso la colata della ghisa all’interno di stampi metallici, che a differenza di quelli “in terra” sono riutilizzabili e non richiedono rottura.
Il getto di ghisa viene riversata grazie a un canale di colata all’interno dello stampo, realizzato in ghisa o acciaio, per il raffreddamento. Gli stampi sono dotati di canali di sfiato che permettono al gas residuo di fuoriuscire.
Il processo di fusione della ghisa in conchiglia è principalmente indicato per la produzione di oggetti di piccole dimensioni, con un buon livello di rifinitura e su larga scala.

Fusione a colata continua, la ghisa idraulica

La fusione a colata continua prevede la colata della ghisa all’interno di particolari forme cilindriche. Il processo di raffreddamento è forzato, in quanto la forma viene raffreddata in acqua. Grazie all’elevata compattezza della ghisa all’interno delle forme si ottiene un prodotto privo di irregolarità e ruvidità.
Il processo di colata continua viene utilizzato per produrre barre, raccordi e valvole per utilizzo idraulico, da qui il nome di ghisa idraulica.

 

La Fonderia Quaglia e Colombo è specializzata nella fusione di ghisa per la realizzazione di componenti meccaniche e industriali. Contattaci per maggiori informazioni su progetti e produzioni in ghisa.

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